La nazione Corsa oggi


Le spiagge ed il suo mare

"All'inizio del secolo, dice il Nonno, le barche arrivavano quì per caricare il carbone. Lo scendevano in groppa ai muli. Come a Solenzara. Mi ricordo che era uno spettacolo magnifico. Dieci vascelli superavano il promontorio che vedete in cima alla cricca. Si levava il sole e appariva in trasparenza dietro le bianche vele. E adesso, sono luoghi di vacanza."

Sabbia fine, acqua cristallina dai colori turchesi e verdi, una piscina naturale, il tutto contornato da una foresta di pini marittimi dal caratteristico odore e profumo della macchia.

Sono le spiagge di Pinarello, in un golfo incantevole, la baia di San Cipriano e Fautea, nei dintorni di Portovecchio!


Le barche ed i tramonti


Anche il giorno più lungo ha il suo tramonto, non esiste notte tanto lunga che impedisca al sole di risorgere.

Al di sopra di delle colline, lo splendore del tramonto, le nuvole grigie striate d'argento, d'oro e di porpora.

Ed al tramonto barche di pescatori dai colori vivi risplendono alla luce rossa del sole, pronte per una nuova giornata, pronte per continuare il rito della pesca che si rinnova da centinaia di anni.


E nella luce dle tramonto nuovi amori nascono e vecchi amori cessano: e' la grande ruota della vita!




Il territorio di Montagna


Non resistiamo al piacere di nominarle qualcuna tanto i loro nomi sono portatori di sogni.

Il Monte Cinto, il tetto dell'isola, la Paglia Orba , il Monte Rotondo, il Monte d'Oro, il Monte Renoso, la Punta di A cappella, il Monte Incudine, le Aiguilles di Bavella, la Punta di a Vacca Morta o ancora l'Omo di Cagna...

E poi Corte, capitale del "governo della nazione corsa" di Pascal Paoli, è nel cuore della storia della Corsica.

Edificata su un picco scosceso dominato da una fortezza, la città alta non manca di carattere con le sue antiche dimore che fiancheggiano viuzze lastricate con ciottoli.



La citta' di Bonifacio


Bonifacio è un'antica città nel sud della Corsica costruita su una falaise di granito e calcare.

La Falaise di Bonifacio è stata inserita dal 1996 tra i siti protetti del Conservatoire du Littoral, in modo da proteggerla da eventuali ulteriori urbanizzazioni e regolarne lo sviluppo turistico.

Scolpita dal vento e dal mare, la zona conserva l'aspetto drammatico e selvaggio che l'ha resa celebre già nell'antichità.

L'uomo si è saputo inserire abbarbicandosi nella roccia, dove prima solo le piante di ginestra c'erano riuscite.
La Città Vecchia è racchiusa tra la scogliera e i bastioni, a causa dei quali conserva anche il nome di 'La Citadelle'.

Ecco Bonifacio e la sua Escalier du Roi d’Aragon, 187 gradini di una ripidissima scala che scendono fino al mare.


L'isola ed il parco di Lavezzi


Proprio di fronte al golfo di Santa Manza, le celeberrime isole Cavallo e Lavezzi: un piccolo arcipelago di una decina d’isolette meravigliose, un paradiso protetto tra terra e mare.

Raggiungibile solo d'estate, nelle stagioni intermedie e in Inverno l'isola e' spazzata da forti venti di mare, che hanno levigato le sue grosse pietre nei milioni di anni di erosione.

Non ci sono parole, né tantomeno fotografie, per descrivere le spiagge fatte di piccole conchiglie, i colori delle baie turchesi e verdi, l'acqua cristallina e sempre fresca: un’occasione per tornare ogni anno a riscoprire il parco marino!



Panorami di Corsica


La Corsica e' una vera e propria opera della natura.

Va da se' che il modo piu' bello di vederla e' quello che naturalmente ci guida quando siamo di fronte ad un panorama mozzafiato.

Godetevi i panorami delle Falaise di Bonifacio, dell' isola di Lavezzi, della foresta di Ospedale e della Baia di San Cipriano.


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