Milano: la mia citta'


Il museo Nazionale della scienza e della tecnica

Si tratta di uno dei più completi musei tecnico-scientifici d'Europa, fondato nel 1947 e' situato in un monastero del sedicesimo secolo, contiene ventotto sezioni , dall'informatica ai motori all'astronomia.

Tra le altre la Galleria di Leonardo, con disegni e riproduzioni di invenzioni, Mondospazio, mostra permanente su passato e futuro dell'Italia spaziale, il Salone Permanente delle Innovazioni, rinnovato ogni sei mesi, la Stazione ferroviaria in stile Liberty, completa di locomotive d'epoca, la più grande nave al mondo conservata in un edificio.

Dall'Agosto 2005 e' la casa del pluridecorato sommergibile Toti: il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale, Varato nel 1967, racconta un frammento della storia d'Italia, tra Guerra Fredda e specializzazione tecnologica.

Esso e' una testimonianza della ricerca tecnologica che ha permesso al genere umano di abitare un ambiente precluso per natura: gli abissi marini.

Nel museo si tengono manifestazioni, mostre e convegni di rilevanza internazionale, itinerari guidati per gruppi scolastici e turistici, laboratori, rivolti a studenti di tutte le classi.

Ecco tributo a tutti i mezzi di trasporto nel museo e naturalmente all'ultimo arrivato.




Il museo del Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco è il monumento simbolo dell’epoca e del potere signorile a Milano che si protrasse per due secoli, tra Tre e Quattrocento.

Un castello nato come fortezza a difesa della città per volontà di Galeazzo II Visconti e solo successivamente trasformato in ricca residenza della corte.

Gli Sforza lo elessero loro dimora curandone gli arredi, intraprendendo campagne decorative, ma anche potenziandone le difese.

Lavorarono al Castello ingegneri militari e architetti civili, Bartolomeo Gadio, Benedetto Ferrini, Pietro Averlino detto il Filarete, Bramante … e artisti come i Bembo e la loro bottega e il maestro Leonardo da Vinci.

Purtroppo gran parte delle ricchezze del Castello sono andate perse, ma la sua storia si legge ancora nel possente quadrilatero delle sue mura e in quelle sale che hanno conservato tracce della decorazione.

E naturalmente anche nel Museo del Castello dove i popoli e le vicende del passato diventano concreti grazie alla visita delle collezioni museali.




Piazza Duomo dei Milanesi

Il cuore di Milano è piazza del Duomo, qui trovi il suo centro vitale, lungo i portici sfavillanti di vetrine, nella vasta apertura della piazza, all'ombra del suo monumento più insigne.

Piazza Duomo dei Milanesi, di quelli ricchi, delle gente famosa, di coloro che affollano i negozi piu' IN.

Ma anche di coloro che passeggiano, che pregano in chiesa, che si scambiano un gesto d'amore sulla piazza insomma Piazza del Duomo e' di tutti i Milanesi senza alcuna distinzione.

Ecco il mio contributo ad un luogo che ha vissuto tutta la storia della mia citta' dall'antichita' alla guerra, dai trionfi alle sconfitte!




Il parcolambro di Milano


Negli anni Settanta era "l'Apocalisse del Pop", negli anni Ottanta è stato ritrovo di spacciatori, drogati e delinquenti vari.

Negli anni Novanta è stato conosciuto per la presenza della comunità di recupero di Don Mazzi.

E se nel 2000 fosse ricordato per il suo verde e per lo sport?

Un anello di 2,5 km si distende per il Parco Lambro ed è conosciuto per essere fra i più duri per i runner, dato il continuo saliscendi.


Nonostante la loro sia una tra le città con meno verde in Europa, i milanesi sanno organizzarsi!




Milano che lavora e che si muove


È come un esercito.

Milioni di persone che ogni giorno ordinatamente, dimessamente, occupano la citta'

Poi la marcia continua, ordinata e scattante; il viaggio non è finito: dopo il treno, c'è il tram o l'autobus urbano.

Da una periferia ci si sposta rapidamente all'altra: spesso questi uomini traversano la città ignorandola, per non appartenervi

Alla sera operai, dattilografe, impiegati, studenti, tornano a casa loro: e' il ritorno, è un'altra, ultima fatica, presagio e monito di quella che ricomincerà domani.


Ecco com'è Milano, ecco com'è la sua gente.

Che ogni giorno si muove sempre allo stesso modo, con un ritmo sconosciuto in provincia dove la gente parla, si ascolta, si saluta si ferma a perder tempo, dove strani pittoreschi personaggi danno alle giornate un colore diverso!


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